V Peep, le novità che ci riguardano 


Il ’Semplificazioni bis’ del 31 luglio scorso ha fissato una cifra massima forfettaria per i riscatti, ovvero per passare dal diritto di superficie alla proprietà. Uno sconto consistente infatti si paga fino a 5mila euro per singola unità abitativa con superficie fino a 125 metri quadri e fino a 10mila euro in caso di superficie superiore ai 125 metri quadri.

Una vicenda annosa la nostra, con centinaia di persone scese più volte in piazza in questi anni per chiedere alla amministrazione di allinearsi alle esigenze di equità ed economicità per i riscatti dei vincoli Peep a più riprese sollecitate  dal legislatore ed applicate su tutto il territorio nazionale. Alle proteste erano seguiti i nostri ricorsi a raffica,  che  si è conclusa  con il ritiro della class action a fronte di spese processuali quintuplicate rispetto alla cifra dei maggiori oneri di esproprio, in caso di appello alla sentenza del contenzioso 

Poi la svolta con l’emendamento detto «Sani-Petitti», che prevedeva l’abbattimento del 50% in più rispetto ai valori fissati dalla legge per chi volesse riscattare l’alloggio popolare. Emendamento però affossato dalla Corte dei Conti che portò ad un aumento del corrispettivo del riscatto di un ulteriore 10%. Finalmente ora la soluzione definitiva da sempre reclamata dal Comitato V Peep: tornare ai valori dei primi anni 2000.

Il decreto “semplificazioni-bis” rimodula dunque la determinazione dei riscatti e permette l’eliminazione dei vincoli previsti dalle vecchie convenzioni. Una importante novità che vede ricalcolare le somme in modo più consono come sempre rivendicato dal Comitato V Peep. Grazie a questa norma viene fissata una cifra massima forfettaria ai riscatti, quindi per passare dal diritto di superficie alla proprietà. 

La legge fissa una cifra forfettaria di 5.000 euro per chi vuole riscattare la proprietà di una abitazione sotto i 125 metri quadri e 10.000 euro per le abitazioni che superano questa metratura. In questo Peep sono circa mille le famiglie che invece di pagare dai 30 ai 50 mila euro pagheranno al massimo 10 mila euro. 

Purtroppo la norma non è retroattiva, di conseguenza chi ha già pagato non avrà diritto a nessun rimborso.

Grande la soddisfazione del Presidente Daniela Montagnoli e di tutto il Direttivo del Comitato V Peep per la svolta. Una battaglia la nostra combattuta a livello nazionale anche con gli amici di Roma e della Sardegna alle prese con problemi analoghi. 

Il Direttivo del Comitato ha già proclamato la mobilitazione per aiutare chi avrà bisogno di istruire la pratica. 

A breve ulteriori comunicazioni.


Mercoledì 25 agosto, convocazione Comitato, parco della Cava.