IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Uditi gli interventi, riportati nell’allegato;

 

            Vista la relazione allegata che costituisce parte integrante nel provvedimento;

 

            Visto il parere espresso dalla Commissione Consiliare permanente “Finanze” in data 27.01.2004, che si allega;

 

            Visti i pareri espressi, ai sensi dell’art.49 del D.L.vo 267/00 dal Dirigente del servizio interessato e dal Dirigente della Ragioneria, nonchè il parere di legittimità espresso dal Segretario Generale ai sensi dell’art.55, comma 2 dello Statuto e degli artt. 61.2 e 69.1 del Regolamento del Consiglio Comunale come da scheda allegata;

 

            Vista  la delibera del Consiglio Comunale n°109 del 28/6/1996 avente ad oggetto: “Cessione in proprietà delle aree P.E.E.P. concesse in diritto di superficie e soppressione dei vincoli posti sugli alloggi edificati ai sensi dell’art.35 della Legge 865/71. Individuazione aree ai sensi dell’art.3 comma 76 della Legge 549/95”, nella quale si individuavano le aree interessate e le schede tecniche conoscitive riferite a ciascun piano di zona, disponendo la classificazione delle stesse nel “Patrimonio Disponibile” del Comune e stabilendo, al punto “5”, di rinviare ad un successivo atto la regolamentazione di tutte le operazioni di alienazione e svincolo;

 

Vista la relazione tecnica estimativa allegata, redatta dai tecnici del Servizio Espropriazioni e Servizio Patrimonio Immobiliare, con la quale sono stati determinati e tabellati i prezzi unitari di vendita delle aree ubicate nei P.e.e.p. da trasformare in diritto di proprietà;

                       

            Vista la Legge n°167 del 1962;

 

            Visto l’art. 35 della Legge n°865 del 1971;

 

            Vista la Legge n°179 del 1992;

 

            Visto l’art.8 della Legge n°10 del 1977;

           

Visto l’art.3, comma dal 75 all’81, della Legge n°549 del 1995;

 

            Visto l’art.3, comma 60, della Legge n°662 del 1996;

 

            Visto l’art.31, commi dal 45 al 50, della Legge n°448 del 1998;

Visto l’art.42 del decreto Legislativo n.267/2000;

Con votazione espressa con il sistema elettronico con il seguente risultato accertato e proclamato dal presidente con l’assistenza degli scrutatori prima designati:

consiglieri presenti n.30 (Sono usciti i consiglieri:Di Bartolomeo-Ricci-Acerbo-Di Nisio)

presenti non votanti n.1 (Albore Mascia)

votanti n.29

voti favorevoli n.29

D E L I B E R A

 

  1. di individuare per la futura cessione in proprietà ai sensi e per gli effetti della Legge n°448 del 1998 art. 31, commi dal 45 al 50, le aree espropriate per le finalità previste dall’Art. 35 Legge 865/1971, già concesse in diritto di superficie descritte nell’elenco allegato al presente Atto, quale sua parte integrante, sotto la lettera “A”; 

 

  1. di stabilire che il procedimento di cessione delle aree dovrà fondarsi sui seguenti presupposti:

 

a)        i terreni saranno ceduti agli aventi diritto, attuali superficiari, con specifico atto di alienazione che stabilisca l’estinzione del diritto di superficie, i limiti di godimento sugli alloggi e le modalità di trasferimento della proprietà;

b)        adesione dei superficiari all’unanimità per ogni singolo lotto condominiale e, pertanto, non saranno accolte le istanze di acquisizione promosse individualmente dagli assegnatari, laddove la tipologia dell’edificio e/o la presenza di parti immobiliari comuni non consentano un esatto frazionamento delle proprietà di ciascun interessato;

c)         procura legale specifica in favore di un singolo rappresentante delegato dal condominio per tutte le fasi di cessione e di pagamento;

d)        le spese di certificazioni, eventuali frazionamenti, rogito notarile, volture, registrazioni e trascrizioni saranno a totale carico degli acquirenti;

e)        il pagamento del corrispettivo potrà avvenire in unica soluzione, ovvero dilazionato in tre rate di pari importo da versarsi una alla stipula del rogito e le altre due entro il termine di ventiquattro mesi dallo stesso con la maggiorazione degli interessi legali variabili;

f)         il prezzo unitario al mq. delle aree comprese nei P.E.E.P. è fissato in € 77,00;

g)        il corrispettivo per la cessione in proprietà di ogni singolo lotto sarà pari al risultato della seguente formula:

 

Prezzo unit. x coeff.Peep x 0,50 x 0,60 x Sup.Peep

--------------------------------------------------------------------  x Vol. Lotto - (Oneri di conc. x coeff. Istat);

Volume Peep

 

h)           Il  prezzo di cessione dovrà coprire per intero il costo di acquisizione che il Comune ha sopportato per tutte le aree comprese nella perimetrazione del PEEP. Qualora si riscontrassero giudizi pendenti per la definizione dei procedimenti di acquisizione delle aree, si dovrà procedere alla cessione con apposita clausola di conguaglio.

 

  1. di approvare gli allegati fac-simile di relazione per l’acquisto e lo schema di convenzione per la cessione in proprietà;

 

  1. di stabilire in € 500,00 il costo del diritto di istruttoria relativo a ciascun singolo lotto;

 

  1. di provvedere ad istituire apposito Capitolo in Entrata per l’introito dei diritti di istruttoria da destinarsi al miglioramento e aggiornamento delle dotazione informatiche ed arredamenti per il Settore Appalti e Patrimonio.

 

 

R E L A Z I O N E

 

Il Comune di Pescara in applicazione delle Leggi n°167/1962 e 865/71 ha concesso in diritto di superficie tutte le aree comprese nei Piani di Zona P.E.E.P., precisamente nei Settori “a-b” di S.Silvestro, “c” di Colle Breccia, “f-g” di S.Donato, “h” ed “i” di Via Rigopiano, “l” di Via Colle Innamorati, “m” di Via Fosso Grande, “n” di Via Colle Marino (ad eccezione di n°3 lotti ceduti direttamente in diritto di proprietà all’impresa con relativi vincoli previsti dall’art.35 L.865/71), “o” di Via Colle Innamorati, “p” e  “q” di Via Di Sotto, “r” di Via Camerlengo ed “s” di Zanni.

L’art. 3 comma 75 della Legge 549/95 ha previsto per la prima volta la possibilità per i Comuni di cedere in proprietà le aree comprese nei suddetti Piani già concesse in “diritto di superficie”.

La durata temporale dei diritti di superficie costituiti nei P.E.E.P., per la maggior parte stabiliti in 99 anni e prorogabili per lo stesso periodo, risulta talmente lunga da vanificare qualsiasi intento di incremento del patrimonio abitativo comunale. Ricordiamo a tal proposito che, secondo il principio dell’accessione (artt. 934 e 953 Cod.Civ.), scaduto il termine temporale di concessione della superficie, il bene principale, ovvero il terreno di proprietà comunale, attrae il bene secondario, ovvero il fabbricato costruitovi sopra. Tale accessione avrebbe procurato enormi vantaggi al Comune, in termini patrimoniali, se si fosse realizzata nel breve o medio periodo di 30 o 40 anni, ma perde qualsiasi concreto significato se il termine è di 99 anni, oltretutto prorogabile, in cambio di un modesto corrispettivo.

            Pertanto, con atto del Consiglio Comunale n°109 del 28/6/96 si è proceduto alla individuazione delle aree comprese nei suddetti settori, stabilendo il trasferimento delle stesse  al Patrimonio disponibile e rinviando a successivo atto la regolamentazione delle fasi procedurali e modalità delle alienazioni.

            A seguito di ulteriori modifiche ed abrogazioni delle disposizioni dell’art. 3 della  Legge 549/95, sono stati introdotti nuovi criteri per il calcolo del corrispettivo dovuto per la trasformazione del “diritto di superficie” in “diritto di piena proprietà”, precisamente dall’art.3 - comma 60 - della Legge 662/96 e dall’art.31 - commi 47 e 48 - della Legge 448/98.

            Infine, la legge finanziaria n°448 del 1998 abroga nella sostanza tutta la normativa precedente in materia riformulandola interamente ed addivenendo, in sintesi, alla possibilità dei comuni di cedere in proprietà tutte le aree concesse in diritto di superficie.

            Sotto il profilo economico-finanziario, la trasformazione delle aree, oggi sancita dalla normativa vigente, costituisce per il Comune di Pescara un’operazione di sicura efficacia Infatti lo scopo della legge è certamente quello di far affluire ai bilanci comunali finanziamenti, a fronte di intuibili vantaggi giuridici per gli assegnatari.

Tale ultima normativa specifica che l’iniziativa alla cessione spetta esclusivamente al Comune (art. 31 comma 47), ancorché non possa disattendersi la legittimità dell’iniziativa da parte del soggetto assegnatario dell’area. Non deve trattarsi però di scelta obbligata per gli assegnatari perché, essendo una modifica di un diritto reale, la norma prevede l’assenso degli stessi.

La definizione del procedimento di cessione delle aree dovrà comunque fondarsi su specifici presupposti che disciplinino e razionalizzino l’iter amministrativo in modo da semplificare al massimo il lavoro consequenziale degli uffici comunali preposti. Inoltre, data la complessità del procedimento tecnico-amministrativo e gli indubbi vantaggi per gli assegnatari è necessario prevedere il pagamento di un “diritto d’istruttoria”.

Pertanto, si ritiene opportuno adottare i seguenti criteri:

  1. I terreni saranno ceduti agli aventi diritto, attuali superficiari, con specifico atto di alienazione che stabilisca l’estinzione del diritto di superficie, i limiti di godimento sugli alloggi e le modalità di trasferimento della proprietà;
  2. adesione dei superficiari all’unanimità per ogni singolo lotto condominiale e, pertanto, non saranno accolte le istanze di acquisizione promosse individualmente dagli assegnatari, laddove la tipologia dell’edificio e/o la presenza di parti immobiliari comuni non consentano un esatto frazionamento delle proprietà di ciascun interessato;
  3. procura legale specifica in favore di un singolo rappresentante delegato dal condominio per tutte le fasi di cessione e di pagamento;
  4. le spese di certificazioni, eventuali frazionamenti, rogito notarile, volture, registrazioni e trascrizioni saranno a totale carico degli acquirenti;
  5. il pagamento del corrispettivo potrà avvenire in unica soluzione, ovvero dilazionato in tre rate di pari importo da versarsi una alla stipula del rogito e l’altra entro il termine di ventiquattro mesi dallo stesso con la maggiorazione degli interessi legali;
  6. fissazione in € 77,00 del prezzo unitario al mq. delle aree comprese nei P.E.E.P.;
  7. il corrispettivo per la cessione in proprietà di ogni singolo lotto sarà pari al risultato della seguente formula:

Prezzo unit. x coeff.Peep x 0,50  x 0,60 x Sup.Peep

---------------------------------------------------------------------  x Vol. Lotto - (Oneri di conc. x coeff. Istat);

Volume Peep

 

  1. stabilire in € 500,00 il costo del diritto di istruttoria relativo a ciascun singolo lotto;
  2. il prezzo di cessione dovrà coprire per intero il costo di acquisizione che il Comune ha sopportato per tutte le aree comprese nella perimetro del PEEP. Qualora si riscontrassero l’esistenza di giudizi pendenti per la definizione dei procedimenti di acquisizione delle aree, si potrà procedere alla cessione inserendo apposita clausola di conguaglio.

 

Si allegano i “fac-simile” della relazione per l’acquisto e lo schema di convenzione per la cessione in proprietà.

 

           

                                                                                  IL DIRIGENTE

 

RELAZIONE TECNICA

 

 

            La presente relazione tecnica ha come obiettivo l’individuazione dei valori correnti di mercato delle aree site nei P.E.E.P., concesse in diritto di superficie e da trasformare in diritto di proprietà. Tale valore costituirà  la base per il calcolo del corrispettivo  previsto dalla vigente normativa.

            L’art.31 comma 48 della Legge 448/98 stabilisce: “Il corrispettivo delle aree cedute in proprietà   è  determinato dal Comune, su parere del proprio Ufficio tecnico, in misura pari al 60% di quello determinato ai sensi dell’art.5 bis, comma 1 del D.L. 11/7/92 n°333 convertito con modificazioni dalla Legge 8/8/92 n°359, …..

            A tal fine si  è  ritenuto opportuno individuare detti valori con l’applicazione del metodo di stima sintetico-comparativo, mediante ricerca dei correnti prezzi di mercato, opportunamente attualizzati all’ultimo indice Istat disponibile (settembre 2002) e convertiti in Euro, con l’analisi di atti pubblici di compravendita, perizie estimative del Servizio Espropriazioni e Patrimonio Immobiliare, stime U.T.E., meglio visualizzate nelle allegate tabelle.

Pertanto si individua in €. 77,00 in cifra tonda (€. 76,54) il valore unitario a mq. delle aree comprese nei P.E.E.P.

            La media dei suddetti valori trova conferma dal raffronto con quelli pubblicati dall’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia del Territorio che individua valori di mercato variabili da min di € 62,00 e max di € 114,00 per terreni inseriti nel vigente P.R.G. in zonizzazione “B6” (Conservazione e completamento di Edilizia Economica e Popolare).

            Si ritiene opportuno, inoltre, stabilire per ogni Piano di Zona, un coefficiente di adeguamento, da applicare al valore unitario come sopra individuato, che tenga conto delle caratteristiche morfologiche ed ubicazionali delle aree, ovvero del pregio delle stesse in relazione alla panoramicità, natura dei suoli, vicinanza al centro cittadino, ai servizi e alla presenza delle opere di urbanizzazione secondaria. Tali caratteristiche sono state espresse con indici ricompresi tra un minimo di 0,80 ed un massimo di 1,20 come riportati nella tabella riassuntiva sotto riportata:

 

 


PIANO DI ZONA

COEFF

PANORAM

COEFF

MORFOL

COEFF

UBICAZ

COEFF

URBANIZ

COEFF.

PIANO

Settore  “a-b” di S.Silvestro

1,2

0,8

0,8

0,8

0,90

Settore  “c” di Colle Breccia

1,0

1,0

0,8

0,8

0,90

Settore  “f-g” di S.Donato

0.8

1,0

0,8

0,8

0,85

Settore  “h” di Via Rigopiano

1,0

1,2

1,2

1,0

1,10

Settore  “i” di Via Rigopiano

1,0

1,2

1,2

1,0

1,10

Settore  “l” di Via Colle Innamorati

1,2

0,8

1,0

1,0

1,00

Settore  “m” di Via Fosso Grande

1,0

1,0

1,0

1,0

1,00

Settore “n” di Via Colle Marino

1,2

1,0

1,2

1,2

1,15

Settore “o” di Via Colle Innamorati

1,2

0,8

1,0

1,0

1,00

Settore “p” di Via Di Sotto

1,0

1,0

1,0

1,0

1,00

Settore “q” di Via Di Sotto

1,0

1,0

1,0

1,0

1,00

Settore “r” di Via Camerlengo

1,0

1,0

1,0

1,0

1,00

Settore “s” di Zanni

0,8

1,0

1,0

1,0

0,95

 

Pertanto, in applicazione a quanto stabilito dall’art.31 comma 48 della Legge 448/98 il prezzo di conversione al mq. sarà pari a:

Prezzo mq. = Valore unitario x coeff. : 2 x 0,6

(omissione del Reddito Domenicale per la sua irrilevanza e per l’intervenuta variazione catastale in “Ente Urbano”)

            Tale prezzo  unitario dovrà essere moltiplicato per l’intera estensione del singolo PEEP e il prodotto suddiviso per la volumetria complessiva. Il risultato così ottenuto costituirà il prezzo di trasformazione per ogni mc. realizzato ed andrà moltiplicato per la volumetria realizzata nel singolo lotto:

Prezzo per Lotto = Prezzo mq. x Sup. Peep : Volumetria Peep x Volume Lotto

            Al prezzo così ottenuto andranno detratti gli oneri di concessione del diritto di superficie versati, rivalutati sulla base della variazione ISTAT.

Resta fermo che il prezzo di cessione dovrà comunque coprire per intero il costo di acquisizione che il Comune ha sopportato per tutte le aree comprese nella

perimetrazione del PEEP ai sensi dell’art. 35 della legge 865/1971. Pertanto, in fase di definizione della cessione in proprietà per singolo lotto si dovrà effettuare il raffronto fra il prezzo di cessione, come sopra individuato, ed il costo totale che l’Ente ha sostenuto per l’acquisizione delle aree comprese nel Piano di Zona in cui lo stesso lotto è ricompreso.

Qualora si riscontrassero giudizi pendenti per la definizione dei procedimenti di acquisizione delle aree, si dovrà necessariamente procedere alla cessione con apposita clausola che stabilisca eventuale conguaglio a copertura dell’ammontare complessivo degli oneri sostenuti dall’Ente.

      Infine, è stata effettuata una ricognizione con individuazione di n. 135 lotti concessi in diritto di superficie siti nei vari Peep, e precisamente:

 

 

 

PIANO DI ZONA

LOTTI

A – B

A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8, A9, A10, A11, B1, B2, B3, B4.-

C

L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7, L8, L9, L10, L11, L12, L13, L14, L15, L16.-

F – G

F1, F3, F5, F7, F14, F19, G1, G2, G3, G5, G6, G7, G8, G9, G10.-

H

L1, L2, L3, L4, L5, L6.-

I

L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7.-

L

L1 Sub A, L1 Sub B, L2, L3, L3 Sub A, L3 Sub B, L4, L5, L6, L7.-

M

L1.1, L1.2, L2, L3, L4, L5, L6, L7.-

N

L1, L3, L4, L5, L6A, L6B, L7A, L7B, L8A, L8B, L9a-b, L10a-b, L11A, L11B, L12, L13, L14A, L14B, L14C, L14D, L14E, L14F, L15, L16, L17B.

O

L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7, L8, L9, L10.-

P

L1, L2, L3, L4.-

Q

L1-1, L1-2, L1-3, L2-1, L2-2, L2-3.-

R

L1, L2, L3, L4, L5.-

S

L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7, L8, L9.-

     

 

Pescara, 18.12.2002.

                                                                                          I  T e c n i c i :

 

                                   Geom. Giannitti Salvatore

 

………………………………………

 

Capo Uff. Tec. Di Berardino Berardinella

 

………………………………………

 

Capo Uff. Tec. Caso Antonio

 

………………………………………

 

 

 

Fax–simile di relazione per acquisto intero lotto

 

 

Ditta venditrice: Comune di Pescara, CF 00124600685

 

Ditta/e acquirente/i: Sig. ______________________ Cod. Fisc. _________________

In regime di comunione/separazione legale dei beni, proprietario/i dell’appartamento, (oltre a pertinenze: garage, box, ecc.) acquisito/i con atto a rogito del Notaio __________________________ Rep. n.________________ del ________________

Facente parte del Lotto __________ PEEP _________________________________

Cooperativa / Costruttore _______________________________________________

Per una quota millesimale di competenza pari a _________

 

Oggetto della vendita: (area del lotto peep)

Piena proprietà dell’area di pertinenza e di sedime del complesso immobiliare ubicato in Pescara, Via _________________________ realizzato a seguito della concessione da parte del Comune di Pescara del diritto di superficie sull’area stessa, urbanisticamente individuato nel foglio di mappa _____ dalla/e particella/e ____ di mq. ____ , lotto assegnato con la convenzione sottoindicata;

 

Dati Catastali:

Al n.c.t. del Comune di Pescara il bene oggetto della vendita (era rappresentato alla data di stipula della convenzione nel foglio ____, dalla/e particella/e ___, di mq. ____ attualmente) è individuato nel foglio di mappa ____, dalla/e particella/e ____, di mq. ___, corrispondente al lotto assegnato con la convenzione indicata al punto “B”;

 

Provenienza:

il diritto oggetto della vendita residua alla parte venditrice a seguito del/degli atto/i sottoindicato/i, avendo acquisito la proprietà del bene con l’atto indicato al punto “A” e ceduto in diritto di superficie con la convenzione con l’atto indicato al punto “B”, il diritto di superficie ceduto con tale convenzione è stato trasferito ai singoli assegnatari a seguito dell’edificazione del complesso immobiliare e assegnazione delle unità che lo compongono; la quota millesimale di condominio di spettanza di ciascuna unità immobiliare esprime la quota di proprietà superficiaria del singolo assegnatario rispetto all’intero lotto;

 

“A” atti di acquisizione del terreno;

 

“B” convenzione;

 

Documenti allegati: atto di acquisto dell’immobile, estratto di mappa, copia della convenzione, copia versamenti.

 

 

Fax–simile di relazione per acquisto porzione di lotto

 

Ditta venditrice: Comune di Pescara, CF

 

Ditta/e acquirente/i: Sig. ______________________ Cod. Fisc. _________________

In regime di comunione/separazione legale dei beni, proprietario/i dell’appartamento, (oltre a pertinenze: garage, box, ecc.) acquisito/i con atto a rogito del Notaio __________________________ Rep. n.________________ del ________________

Facente parte del Lotto __________ PEEP _________________________________

Cooperativa / Costruttore _______________________________________________

Per una quota millesimale di competenza pari a _________

 

Oggetto della vendita: (area del lotto peep)

Quota della proprietà dell’area di pertinenza e di sedime del complesso immobiliare ubicato in Pescara, Via _________________________ realizzato a seguito della concessione da parte del Comune di Pescara del diritto di superficie sull’area stessa, urbanisticamente individuato nel foglio di mappa _____ dalla/e particella/e ____ di mq. ____ , lotto assegnato con la convenzione sottoindicata;

 

Comunque si deve intendere trasferito in diritto di proprietà, con il presente atto, ciò che è stato assegnato in diritto di superficie con la convenzione sottoindicata;

 

Dati Catastali:

Al n.c.t. del Comune di Pescara il bene oggetto della vendita (era rappresentato alla data di stipula della convenzione nel foglio ____, dalla/e particella/e ___, di mq. ____ attualmente) è individuato nel foglio di mappa ____, dalla/e particella/e ____, di mq. ___, corrispondente al lotto assegnato con la convenzione indicata al punto “B”;

 

Provenienza:

il diritto oggetto della vendita residua alla parte venditrice a seguito del/degli atto/i sottoindicato/i, avendo acquisito la proprietà del bene con l’atto indicato al punto “A” e ceduto in diritto di superficie con la convenzione con l’atto indicato al punto “B”, il diritto di superficie ceduto con tale convenzione è stato trasferito ai singoli assegnatari a seguito dell’edificazione del complesso immobiliare e assegnazione delle unità che lo compongono; la quota millesimale di condominio di spettanza di ciascuna unità immobiliare esprime la quota di proprietà superficiaria del singolo assegnatario rispetto all’intero lotto;

 

“A” atti di acquisizione del terreno;

 

“B” convenzione;

Documenti allegati: atto di acquisto dell’immobile, estratto di mappa, copia della convenzione, copia versamenti.

 

 

SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA’ DEI LOTTI PEEP GIA’ CONCESSI IN DIRITTO DI SUPERFICIE

 

L’anno _____ il giorno ___ del mese di ______________ davanti a me

Dott. ____________________________ Notaio iscritto presso il Collegio Notarile di _______________, si sono costituiti personalmente:

Il Sig. _________________________ non in proprio ma nella sua qualità di Dirigente del Comune di Pescara;

Il/I Sig./Sigg.ri ___________________________________

d’ora in poi denominato/i anche Cessionari (in proprio o per procura legale in qualità di rappresentante delegato del condominio ______________ , Lotto ____________)

Premesso che

  • Con convenzione rep. n. _______________ del ________________ a rogito del Notaio ___________________ il Comune di Pescara cedeva in diritto di superficie alla Cooperativa/Impresa ______________________ il Lotto _______ nel comparto PEEP _______________________, individuato in catasto del comune di Pescara al Foglio _____  particella/e ______;
  • Con atto rep. n. _________ del ___________ il/i Sig./Sigg.ri _________________ acquistava/no la proprietà superficiaria dell’alloggio con relative pertinenze sito in ____________________________ realizzato sul predetto Lotto Peep  ed individuato in catasto del comune di Pescara al Foglio ____ particella ____ sub. Per una quota millesimale di proprietà condominiale pari  mm. _____. Alloggio che è tutt’ora nella sua/loro piena ed esclusiva proprietà superficiaria;
  • Con lettera prot. n. __________ in data _________ il Comune di Pescara ha offerto in vendita il suddetto lotto Peep già concesso in diritto di superficie;
  • In data ______________ Il/I Sig./Sigg.ri ha/hanno effettuato  il versamento richiesto dal Comune per l’acquisto della proprietà della quota millesimale di spettanza del lotto suddetto;

Quanto sopra premesso e ratificato costituisce elemento integrante e sostanziale del presente atto, i nominati comparenti convengono e stipulano quanto segue:

Articolo 1

CESSIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA’

Il Comune di Pescara, quale proprietario dell’area indicata in premessa, cede il diritto di proprietà sulla stessa al/ai Sig./Sigg.ri ________________________ per la quota di mm. _________.

Le parti danno atto che a seguito della presente cessione il diritto di superficie già concesso dal Comune con la Convenzione citata in premessa risulta estinto, relativamente alla quota di mm. _________, per fusione tra titolare della relativa quota di diritto di proprietà e titolare della quota corrispondente del diritto di superficie.

Articolo 2

CORRISPETTIVO DELLA CESSIONE

-          PAGAMENTO CORRISPETTIVO

  1. Il corrispettivo per la suddetta cessione è stabilito in €. ____________, già interamente versato al Comune di Pescara che ne rilascia ampia e liberatoria quietanza.
  2. Il corrispettivo per la suddetta cessione è stabilito in €. ___________, da versarsi in unica soluzione (ovvero in due rate di pari importo, di cui la prima alla stipula del presente atto e l’altra entro il termine di dodici mesi con la maggiorazione degli interessi legali variabili vigenti).

-          clausola in caso di ACQUISIZIONE Peep non definitA (contenziosi ANCORA IN CORSO )

  1. Tale corrispettivo può essere soggetto a revisione, nel caso di future variazioni dei costi di esproprio che il comune dovesse sopportare per le aree ricomprese nel Peep, ed a tal riguardo il/i Sig./Sigg.ri ___________________, ha/hanno stipulato apposita polizza fidejussoria (specificare).

Articolo 3

CRITERI E MODALITA’ PER LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA

L’art.31 comma 48 della Legge 448/98 stabilisce: “Il corrispettivo delle aree cedute in proprietà   è  determinato dal Comune, su parere del proprio Ufficio tecnico, in misura pari al 60% di quello determinato ai sensi dell’art.5 bis, comma 1 del D.L. 11/7/92 n°333 convertito con modificazioni dalla Legge 8/8/92 n°359, …..”, il prezzo di cessione dovrà comunque coprire per intero il costo di acquisizione che il Comune ha sopportato per tutte le aree comprese nella perimetrazione del PEEP ai sensi dell’art. 35 della legge 865/1971. Pertanto, in fase di definizione della cessione in proprietà per singolo lotto è stato effettuato il raffronto fra il prezzo di cessione, come sopra individuato, ed il costo totale che l’Ente ha sostenuto per l’acquisizione delle aree comprese nel Piano di Zona in cui lo stesso lotto è ricompreso.

 

Le limitazioni relative alla facoltà di disposizione e godimento dell’alloggio avranno efficacia fino al termine stabilito dalla convenzione con la quale il Comune ha concesso il diritto di superficie.

Articolo 4

TRASCRIZIONE DELLA CONVENZIONE

Le parti autorizzano la trascrizione del presente atto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari competente. Il Comune di Pescara rinuncia all’ipoteca legale, esonerando il Conservatore dei Registri Immobiliari da ogni responsabilità,

 

Diciassettesimo punto all’O.d.G.:”Realizzazione campanile a completamento del complesso Parrocchiale S. Paolo Apostolo, Via Montanara Pescara. Approvazione progetto in deroga art.14 DPR 06.06.2001 n.380 e successive modifiche ed integrazioni”.

 

 

Diciottesimo punto all’O.d.G.:”Trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà delle aree P.E.E.P. Attuazione Legge n.448/1998. Criteri e procedura”

 

PRESIDENTE:

La parola all’Assessore Mancini.

 

ASS. ARMANDO MANCINI:

Grazie Presidente. Colleghi. Questo atto è un atto molto importante, perché è un atto che contiene in sé l’eliminazione di un elemento di ipocrisia. Attualmente, fino al 1995 i piani per l’edilizia economica e popolare venivano assoggettati al diritto di superficie novanta novennale. Il diritto di superficie novanta novennale, in pratica veniva a far sì che non ci fosse la proprietà del bene, anche se poi, in pratica, da parte del Comune non c’era la disponibilità, perché ragionare in termini di cento anni mette in moto tutta una serie di meccanismi, cento anni sono quattro generazioni, quindi in realtà gli si da la proprietà, è un’ipocrisia dire che quello che è diritto di superficie. Non si rileva da nessuna parte che trascorsi i 99 anni si vada a revocare il diritto ad un’abitazione che oramai era del nonno del nonno. Che cosa fa, cosa permette la legge, che è una legge del ’95? Permette di trasformare il diritto di superficie in vero e proprio diritto di proprietà piena. Questo naturalmente attraverso che cosa? Attraverso il pagamento di una differenza. Allora con questo atto di ricognizione il Comune di Pescara intende mettere in essere un meccanismo che permetta ai proprietari, cioè a coloro che detengono il diritto di superficie di divenire proprietari e fissando per questa sorta di riscatto un prezzo unitario che è stato calcolato in 77 euro a metro quadro più una tantum, diciamo, di 500 euro per il costo di istruttoria. Vengono interessate da questa pratica tutte le zone di cui vi risparmio i piani di zona di San Silvestro, Colle Breccia, San Donato Via Rigopiano, tutti piani di zona, con dei coefficienti correttivi che sono allegati alla Delibera. Si tratta di una delibera, come dicevo, di chiarezza, si tratta di una Delibera che toglie la indeterminatezza della proprietà, si tratta di una Delibera che oltretutto è stata approvata all’unanimità dalla Commissione e per qwuesto chiediamo il voto.

 

PRESIDENTE:

Bene, grazie all’Assessore Mancini. Ci sono interventi? Consigliere Ricci, prego.

 

RICCI:

Presidente, io plaudo a questa iniziativa dell’Assessore Mancini, perché in effetti ci sono molte famiglie che vorrebbero riscattare il terreno e quindi avere la piena titolarità di tutta, non soltanto dell’immobile, ma anche dell’area. Per quanto mi riguarda, mentre Pescara Nuova con il Consigliere Ferrara voterà a favore di questa Delibera, essendo io uno degli interessati, non posso praticamente votare questa Delibera, ma soltanto perché sono tra quelli che ovviamente beneficeranno di questa Delibera. Quindi, per una questione di correttezza, per cui sarà assente nel momento del voto.

 

PRESIDENTE:

Grazie. La parola al Consigliere Di Marco.

 

DI MARCO:

Grazie Presidente. Grazie colleghi Consiglieri. Questa Delibera è particolarmente interessante per noi del Gruppo Teodoro che ha voluto sostenere questa tesi e per dare la possibilità a tanti cittadini di zone P.E.E.P. di realizzare questo piano. La Delibera di trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà delle aree P.E.E.P. quindi con specifico atto di alienazione, prevista anche dalla legge finanziaria 448 del ’98 nell’art.31. La ritengo positiva perché permette a migliaia di cittadini pescaresi di vedersi estinguere il diritto di superficie da parte del Comune ed essere pienamente possessori. Positivo sotto il profilo dell’acquisizione delle aree e un tipo di testamento che lasciano i possessori di quell’abitazioni quindi del proprio patrimonio per il tempo successivo ai propri eredi, quindi non lasciare a loro un effetto negativo del diritto di superficie pe