PALAS E AUDITORIUM PROGETTO 2012

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ATTO DI INDIRIZZO FINALIZZATO ALLA MODIFICA ED INTEGRAZIONE DELL’ACCORDO

GIA’ SOTTOSCRITTO IN DATA 30/6/2005 SUCCESSIVAMENTE INTEGRATO

DALL’ACCORDO DI PROGRAMMA IN DATA 17/04/2008

PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO CENTRO DEI CONGRESSI DI RIMINI. I.E.


                                                      Allegati

                    




La variante per i terreni ex Fiera ottiene il parere favorevole della commissione consiliare: ok con riserva di Bertozzi (Pd), astenuto Ravaglioli (FI)

rimini(ag) Otto voti a favore - quelli della maggioranza, compreso Pironi (Pd), annoverato tra i “malpancisti” -, quattro voti contrari – quelli di Fratelli d’Italia, Nuovo Centrodestra, M5s e del consigliere di maggioranza Brunori – e un astenuto: Alessandro Ravaglioli (FI). La modifica dell’accordo di programma per la realizzazione del Palacongressi, ovvero la variante per i terreni ex Fiera con annesso progetto della nuova piscina pubblica, ha ricevuto ieri il primo via libera: dalla terza commissione consigliare, dove la delibera è tornata in discussione dopo la presentazione avvenuta una settimana fa. Un via libera che per la verità ancora non mette la parola fine ad un percorso fin qui parecchio travagliato. La delibera non arriverà infatti in consiglio già questo giovedì ma dopo un probabile nuovo approfondimento in maggioranza e dopo che i consiglieri, domani mattina, avranno ascoltato le ragioni della proprietà del Garden, che ha organizzato un incontro pubblico per spiegare le proprie intenzioni in merito alla realizzazione di una nuova struttura. I dubbi infatti, anche tra i consiglieri di maggioranza, e nonostante le nuove sottolineature fatte anche ieri dall’assessore al Bilancio e Sport Gian Luca Brasini e dal dirigente all’urbanistica Alberto Fattori, continuano ad esserci, sia in relazione al possibile ruolo del Garden sia sull’ubicazione della nuova piscina che in molti preferirebbero nella zona nord di Rimini. In commissione, per dirne una, non c’erano i consiglieri Pd “malpancisti” Zerbini e Morolli, mentre Bertozzi ha sollevato interrogativi e parlato del proprio voto a favore come di un “sì tecnico”. A tenere banco dunque, anche ieri, la discussione in merito alla realizzazione della nuova piscina comunale (Acquarena), per realizzare la quale il Comune investe 5 milioni di euro, Rimini Fiera cede gratuitamente all'amministrazione un'area di 7.500 metri quadri quotata 3,6 milioni e paga superstandard a corredo della vasca pari a un milione. Tema che in tutti questi mesi ha messo in secondo piano l’oggetto principale della modifica dell’accordo di programma: la variante urbanistica, la terza in nove anni, che dovrebbe consentire alla Fiera, proprietaria delle aree in questione, di procedere alla vendita dei terreni, parte integrante, in origine, del piano finanziario per la costruzione del nuovo Palacongressi. Terreni cui una perizia assegna un valore contabile di un po’ meno di 19 milioni di euro, ma che alle attuali condizioni di mercato dovrebbero però essere scesi ulteriormente rispetto al passato. L’ok alla variante, quando finalmente sarà, consentirà alla Fiera di partire con il bando per la vendita dei terreni. Si sa da tempo dell’interesse ad investire da parte di Conad (interessata ad un megastore alternativo al supermercato di via Euterpe). E difatti la variante modifica le destinazioni d’uso rispetto alla precedente sia per le mutate condizioni di mercato, appunto (il residenziale in crisi ha fatto svanire gli appetiti degli immobiliaristi), sia per il venir meno della realizzazione dell’Auditorium.

L’area interessata è di circa 14.000 metri quadri. Ad Acquarena è destinata un’area di 7.500 metri quadri (superficie utile di 3.500 metri quadri, sarà su due piani, lunghezza 25 metri, circa dieci corsie). Al residenziale restano destinati 8.500 metri quadri (oltre un centinaio di appartamenti, di altezza massima di 23 metri, un piano in meno rispetto alle previsioni iniziali). Per il commerciale viene destinata una superficie massima di 5.000 metri quadri cui si aggiungono 2.500 metri quadri di direzionale.

La nuova variante porta in dote anche una nuova dotazione di parcheggi per l’area, che oggi l’amministrazione comunale quantifica in circa 1.300. In relazione alla quota di residenziale, infatti, sono previsti circa 107 posti auto, circa 620 quelli prescritti per le nuove cubature di commerciale, mentre l’altra novità, già anticipata la scorsa settimana dal presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, riguarda i parcheggi a servizio del Palas: dagli originari 900 previsti (500 già realizzati) si scende a 650 (quindi ne devono essere realizzati altri 150) che in base ad un accordo con l’amministrazione comunale saranno di utilizzo pubblico nei periodi in cui non sono previsti congressi o altre manifestazioni, non escludendo anche la possibilità di utilizzarli come parcheggi scambiatori. Infine, circa 120 posti auto sono previsti in dotazione ad Acquarena.


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