Area ex Fiera,

 

ad aggiudicarsela la Conad con un megastore da 2500 mq


Aperte le buste con le offerte per rilevare la zona di fronte all'attuale Palazzo dei Congressi. Nel progetto anche un intervento residenziale e direzionale di qualità.

Tommaso Torri 5 agosto 2014

Il Consiglio di Amministrazione di Rimini Fiera SPA ha esaminato nella mattinata di martedì le offerte pervenute entro le ore 12.00 del 29 luglio 2014 e contenenti il rilancio delle offerte per l’acquisto delle Aree ‘ex fiera’, di fronte all’attuale Palazzo dei Congressi di Rimini. Le offerte sono state presentate da Commercianti Indipendenti Associati Conad (Forlì), Coop Adriatica (Bologna) e Gruppo Magazzini Gabrielli (Ascoli Piceno). La migliore offerta presentata è risultata quella di Commercianti Indipendenti Associati Conad  per un importo pari a 16.050.000. L’offerta di Coop Adriatica è stata di 15,260 milioni, quella del Gruppo Magazzini Gabrielli di 13,720 milioni. Ora Rimini Fiera SpA assumerà le conseguenti decisioni nel pieno rispetto dei tempi concordati con l'Amministrazione Comunale in relazione alle attività necessarie alla realizzazione dell'Accordo di Programma. La conclusione di questa prima alienazione delle Aree non strategiche di proprietà di Rimini Fiera Spa costituisce una conferma delle previsioni finanziarie, recentemente aggiornate, per la realizzazione del nuovo Palazzo dei Congressi di Rimini.

In un comunicato stampa, Commercianti Indipendenti Associati - Conad esprime soddisfazione e apprezzamento per l'esito della gara ai fini dell'acquisto delle aree "Ex Fiera", di fronte all'attuale palazzo dei congressi di Rimini. CIA-Conad si muoverà immediatamente, di concerto con gli uffici del Comune e della Fiera, per sviluppare il progetto presentato, che comprende una superficie utile lorda di 14.000 metri quadrati. All'interno dell'area CIA-Conad realizzerà un nuovo superstore alimentare da 2.500 metri quadri, dove verrà trasferito l'attuale negozio di via Euterpe. Il precedente punto vendita rimarrà aperto come negozio di vicinato (Conad City) per rispondere alle necessità del quartiere.

A fianco del Superstore sorgerà un intervento residenziale e direzionale di qualità, che andrà a valorizzare una delle aree più pregiate della zona di Rimini, incastonata tra il centro e la zona congressuale. L'area non commerciale è suddivisa tra una parte residenziale di circa 7mila metri quadrati e una uffici di circa 2mila metri. L'intervento riguarderà anche la costruzione di un parcheggio pubblico da 150 posti a supporto del palacongressi, oltre ovviamente alle aree di sosta funzionali alla parte commerciale e residenziale. L'auspicio è che l'iter per l'inizio dei lavori possa seguire il percorso più rapido possibile. CIA-CONAD ritiene infatti che questo importante progetto possa rappresentare un positivo volano per il territorio, in un momento di carenza di investimenti e difficoltà per numerosi settori dell'economia.

"Il risultato economico del bando per la vendita delle aree ‘ex Fiera’ - ha commentato il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - è una soddisfazione perché coglie l’obiettivo primario di dare prospettiva concreta e gambe al piano industriale di sviluppo di una infrastruttura strategica come Rimini Fiera. Questi sono numeri e fatti, freddi come si vuole, ma semplici da leggere. Voglio aggiungere però una ulteriore riflessione. Quelle aree erano da tempo nella disponibilità di Rimini Fiera, da tempo era possibile alienarle ma i tentativi fatti in passato non sono anadti a buon fine. Cosa è cambiato allora rispetto al passato? Un elemento principalmente: la discussione prima e la decisione poi sulle nuove funzioni e i servizi per rivitalizzare quell’area, volute entrambe da questa Amministrazione comunale, sono oggettivamente il fatto nuovo che, con ogni probabilità 8e forse qualcosa di più), ha contribuito a rendere più attrattiva l’area anche agli investimenti privati. Si è passati da una iniziale, robustissima previsione di PRG di edifici a uso residenziale a un progetto di riqualificazione e di riuso di questo quadrante di città, che- oltre a dimezzare le originarie previsioni urbanistiche e di cemento- prevede l’inserimento di funzioni fortemente caratterizzate in una direzione di socialità, ambiente, pratica sportiva. L’impianto natatorio di Aquarena, il parco e la riqualificazione urbana sono le tessere di un puzzle che disegna il nuovo modello di città cui aspiriamo: moderna, fruibile 24 ore al giorno e 12 mesi all’anno, spazi dove condividere e dare sostanza alla vita sociale, all’integrazione, a tutte le componenti di una città dinamica come è Rimini. Aver individuato il cosa e il come fare ha permesso alla collettività di centrare i due obiettivi: la sostenibilità del piano economico/finanziario di Rimini Fiera e la dotazione per la città di verde, spazi sociali e impiantistica sportiva di livello. A dimostrazione che se si fa bene si attraggono anche risorse economiche".

"Il punto programmatico segnato dall’Amministrazione comunale, e che trova conferma nel risultato della vendita delle aree - conclude il sindacomette oggi in secondo o in terzo piano non tanto le critiche mosse con spirito propositivo e migliorativo del progetto ma quelle chiaramente strumentali. Chi ci ha accusato di danneggiare la Fiera non consentendo l’immediata vendita delle aree o chi, viceversa, ci ha tacciato di essere al traino pedissequo degli interessi della stessa società di gestione, ora deve prendere atto che l’ostinata volontà di non sdoganare una cementificazione ma semmai di inserire Aquarena, servizi e l’Anello Verde, consente a Rimini Fiera di avere risorse e futuro e alla cittàdi potere contare su una nuova visione concreta di socialità e riqualificazione urbana”.

 

 

Terreni ex Fiera, ecco il bando


Partita la procedura per la cessione delle aree vicine al nuovo Palacongressi

 

“Vendesi terreni”. Il tanto atteso bando per la cessione delle aree di via della Fiera - parte integrante del piano finanziario legato alla costruzione del nuovo palacongressi di Rimini - ha visto finalmente la luce. Il gruppo Rimini Fiera lo ha pubblicato ieri sul proprio sito web. Un avviso di vendita dell’area vicina al nuovo Palas che era sostanzialmente già pronto nei cassetti da mesi, ma che ha potuto essere pubblicato solo dopo il via libera alla variante che conteneva anche la previsione di realizzazione della nuova piscina Acquarena da parte del consiglio comunale. Ed è arcinoto quanto sia stato tormentato questo passaggio.

L’area messa in vendita dalla Fiera è di 24.480 metri quadrati per una superficie utile complessiva di 14.000, di cui un massimo di 5.000 per il commerciale, di 8.500 per il residenziale e di 2.500 per il direzionale. Le prime manifestazioni d'interesse vanno inviate entro il 6 giugno via e-mail, poi entro il 18 luglio si dovrà perfezionare l'offerta tramite una pratica che prevede una fideiussione da mezzo milione di euro. L’ultima perizia fatta sui terreni di proprietà della Fiera parlava di un valore di mercato di circa 19 milioni di euro ma ora il valore potrebbe essere più basso. E’ vero però che la modifica delle destinazioni d’uso, con l’aumento delle cubature di commerciale per consentire la realizzazione di un megastore, va incontro proprio ad interessi che si sono manifestati e non da oggi da parte della grande distribuzione, Conad in primis. Bisognerà vedere ora quante e quali offerte si concretizzeranno per davvero. Sul sito di Rimini Fiera è annunciata "una procedura per la vendita a corpo e non a misura, attraverso un'asta competitiva, di una area edificabile a destinazione commerciale, residenziale, direzionale sita in una zona prestigiosa della città di Rimini, ubicata a ridosso del centro storico e collegata al mare da un percorso 'verde' che, attraverso un sistema di parchi, costituisce un area privilegiata per l'insediamento urbano".


Procedura di vendita Aree Edificabili


La Società Rimini Fiera S.p.A. intende avviare una procedura per la vendita a corpo e non a misura, attraverso un’asta competitiva, di una area edificabile a destinazione commerciale, residenziale, direzionale sita in una zona prestigiosa della città di Rimini, ubicata a ridosso del centro storico e collegata al mare da un percorso 'verde' che, attraverso un sistema di parchi, costituisce un area privilegiata per l’insediamento urbano.

L’area da cedere oggetto della presente procedura ha una superficie di complessivi mq 24.480, e avrà una S.U. di mq. 14.000 (di cui fino a max mq. 5.000 commerciale, fino a max mq. 8.500 residenziale, fino a max mq. 2.500 direzionale); è posizionata in Comune di Rimini, Via della Fiera 52, prospiciente il nuovo Palacongressi della città.

Chi fosse interessato all’acquisto dovrà entro il 6 giugno 2014 inviare via e mail tramite pec (posta elettronica certificata) all’indirizzo riminifiera@pec.it una apposita richiesta per potere essere ammesso alla Data Room durante la quale riceverà la documentazione per formulare la propria offerta di acquisto.

Dopo avere provveduto ad accedere alla Data Room e ricevuti i relativi documenti, gli interessati potranno presentare la propria proposta irrevocabile di acquisto unitamente alla garanzia cauzionale di Euro 500.000,00 (cinquecentomila euro) rappresentata da fidejussione rilasciata da primaria azienda di credito e allo schema di contratto preliminare sottoscritto per accettazione, entro e non oltre il 18 luglio 2014 ore 12 presso gli uffici della Presidenza di Rimini Fiera S.p.A., in Rimini Via Emilia n. 155 con consegna a mano, a mezzo corriere o a mezzo posta.

Clicca qui per scaricare la versione integrale del disciplinare per l'individuazione dell’acquirente dell’Area.

Eventuali richieste di chiarimenti potranno essere indirizzate via fax alla “Direzione Tecnica di Rimini Fiera S.p.A., Via Emilia 155, 47921 Rimini”, Tel. 0541/744251 - Fax 0541/744512 all’attenzione del dott. Nazario Pedini.

Criterio di aggiudicazione: migliore offerta economica.

La pubblicazione del presente annuncio e la ricezione delle offerte vincolanti non comportano per Rimini Fiera S.p.A. alcun obbligo nei confronti dei Potenziali Acquirenti, nè per questi ultimi alcun diritto a qualsivoglia prestazione da parte di Rimini Fiera S.p.A..

Rimini Fiera S.p.A si riserva il diritto di interrompere la presente procedura in qualsiasi momento, di modificare i termini della procedura, di sospendere o interrompere, temporaneamente o definitivamente, i contatti con uno o più ovvero tutti i Potenziali Acquirenti che avranno manifestato interesse, concludere o meno il contratto a proprio insindacabile giudizio senza che ciò possa comportare alcuna responsabilità per gli stessi.

Il presente avviso non costituisce un’offerta al pubblico ex art. 1336 codice civile nè una sollecitazione al pubblico risparmio ex art. 94 e ss. del D. Lgs. n. 58/98.

Rimini lì 26 maggio 2014

Documentazione:
- Disciplinare integrale per l’individuazione dell’acquirente dell’area di Rimini via della Fiera
- Documento 1 – Accordo di riservatezza
- Documento 2 – Requisiti capacità di contrarre

 

disciplinare.pdf
documento_1._accordo_di_riservatezza.pdf
documento_2_requisiti_capacita_contrarre.pdf