Interrogazione del Consigliere Eraldo Giudici del 09/04/2015 avente ad oggetto :

 

Applicazione riduzione valori estimativi aree Peep

RADDOPPIANO GLI ONERI DI RISCATTO

 

Sig. Sindaco,


Premesso che:


Il 9 marzo 2015 la Corte dei Conti - Sezione delle autonomiecon provvedimento N. 10 SEZAUT/2015/QMIG, depositato in Segreteria il 24 marzo 2015, non ha ritenuto condivisibili né le prospettazioni del Comune di Cabras – OR-,  che si era rivolto alla Corte dei Conti della Sardegna che é intervenuta con  deliberazione n. 58/2014/PAR, né le precedenti conclusioni della Sezione regionale di controllo per la Lombardia, intervenuta con deliberazione n. 170/PAR/2014, evidenziando l’erroneo presupposto che i nuovi criteri recati dal comma 392 dell’articolo unico della legge n. 147/2013 (legge di stabilità per il 2014 - Emendamento Siani-Petitti ) introducessero  la facoltà per i Comuni di abbattere fino al 50 per cento l’importo ottenuto applicando al valore venale del bene la percentuale del 60 per cento.

La Corte dei Conti  precisa inequivocabilmente che la disposizione in parola deve essere intesa nel senso che, al fine della determinazione del corrispettivo per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, è riconosciuta all’Ente la facoltà di abbattere sino al 50 per cento la percentuale da applicarsi al valore venale del bene e, dunque, correlativamente di elevare la già prevista riduzione del 40 per cento sino al 50 per cento.


Tenuto presente che:

 

-         Il Comune di Rimini con  Delibera G.C. n. 122/2013, ha deciso di  quantificare il valore venale delle aree Peep rapportandolo ai valori OMI "Abitazioni di tipo civile” (categoria catastale A02) per gli appartamenti condominiali e "Ville e villini" (categoria catastale A07) per le case a schiera. Tali tipologie edilizie sono entrambe comprese nella fascia semicentrale della Microzona B5 individuata sul territorio dall’Agenzia delle Entrate ben oltre ii limiti Peep;

 

-         I  valori OMI, sono indicatori di massima  dell’andamento del mercato immobiliare, utilizzati per determinare nella misura del 33% (percentuale tutta da verificare)  la quota presunta di incidenza del costo/valore dell’area sulle quotazioni di mercato delle abitazioni nuove cui, secondo condivisibili  fonti autorevoli di riferimento (il Consulente Immobiliare) sarebbe applicabile  un’ulteriore coefficiente riduttivo del 0,65;


-         con delibera di Consiglio Comunale n. 189 del 30 Luglio 2013 si è riconosciuta la necessità di un’ ulteriore riflessione  disponendo   un “…approfondimento delle modalità di stima in relazione ai valori di mercato di riferimento (che risultano al momento puramente teorici considerata la sostanziale stagnazione delle transazioni immobiliari), anche con il coinvolgimento dell'Agenzia delle Entrate”di cui nulla risulta;

 

-         si è già provveduto alla disapplicazione della previgente riduzione del 25% per assimilazione  degli interventi Peep ad “interventi di riforma economico sociale, di cui all’art. 37,  co. 1 del DPR 327/01” come da  parere espresso dalla Corte dei Conti di Puglia n. 164/PAR/2013;

 

-         le dinamiche deflattive in atto producono l’applicazione di coefficienti di rivalutazione monetaria ISTAT minori, tali da fare incrementare il differenziale da versare al Comune per i riscatti;

 

-         la stagnazione del mercato immobiliare, oggetto di ampie riflessioni negli  studi di settore,  comporta  una riduzione dei valori degli immobili di molto maggiori rispetto ai valori teorici OMI ;

 

Considerato che dal  provvedimento della  Corte dei Conti - Sezione delle autonomie  N. 10 SEZAUT/2015/QMIGche ridimensiona la portata dell'emendamento “Siani-Petitti” potrebbero  conseguire evidenti e significative ulteriori disparità di trattamento nella quantificazione dei valori di riscatto delle aree nei Peep;

 

Dopo aver tempestivamente sollecitato i parlamentari locali, On. Tiziano Arlotti ed On. Sergio Pizzolante,  affinché informino della situazione che si è venuta a creare  il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio per l’adozione di un adeguato provvedimento interpretativo;

 

Le chiedo se non ritenga necessario ed opportuno procedere a quanto disposto  con delibera di Consiglio Comunale n. 189 del 30 Luglio 2013 e cioè:


all’ “…approfondimento delle modalità di stima in relazione ai valori di mercato di riferimento (che risultano al momento puramente teorici considerata la sostanziale stagnazione delle transazioni immobiliari), anche con il coinvolgimento dell'Agenzia delle Entrate”;

 

Le chiedo altresì di sapere come si intenda procedere rispetto alle diverse  istanze giacenti per il riscatto di aree nei Peep, tenuti presenti i diversi stadi procedimentali in cui le stesse potrebbero trovarsi.


Chiedo risposta scritta.

 

Consigliere Comunale NCD-Area popolare

Eraldo Giudici.